Come associare la ricompensa al suono del clicker

La prima fase dell'addestramento è quella che permette di far capire al cavallo che la ricompensa arriva dopo il suono secco del clicker (ASSOCIAZIONE)

Alcuni addestratori impiegano la lingua (arrotolata all'indietro, dal palato verso l'avanti) ma il suono è più debole,e negli esercizi dove si è lontani dal cavallo , ad es. il lavoro in libertà, si rischia di essere "coperti"da altri rumori di fondo....

Si deve scegliere un luogo rasserenante per il cavallo, dove lui si sente protetto, ad es. il suo box.
Si comincia con un primo click: attenzione il suono è "forte" e potrebbe far "paura" a certi cavalli più "sensibili": allora si comincia a clicccare tenendo il clicker all'interno di una tasca, cosi se ne attutisce il rumore.
Subito segue una ricompensa (zucchero, ecc) : il cavallo comincia a mettere in avanti le orecchie per "capire" come poter fare per riavere un'altra ricompensa. Un altro click + ricompensa. E questo per 5/6 volte di seguito.

Il Bridging va ripetuto per alcuni giorni (anche se, a volte, una sola seduta è più che sufficiente) fino a quando si può notore  che il cavallo, come ci avviciniamo al suo box, dimostra un evidente e manifesto interesse per la nostra presenza. 

In effetti, il suo pensiero potrebbe essere « Che meraviglia, questa slot machine che distribuisce ghiottonerie ! ». Altro non è che  il "riflesso condizionato" studiato da Pavlov, di cui restano famose le sue esperienze con i cani.

A partire da questo momento, però, non si potranno più distribuire "gratuitamente" carote o altre ghiottonerie, dandole direttamente dalle nostre mani e senza un « comportamento richiesto ». Nulla vieta pero' di lasciarle nella mangiatoia, là dove COMUNQUE il cavallo sa di trovare il cibo.

 

 Il cavallo fa l'associazione tra suono e ricompensa

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