Cosa si nasconde nella mente animale?

PARADIGMI DELL'APPREDIMENTO:

1.Condizionamento classico (rispondente o pavloviano)

2.Condizionamento operante (strumentale)

3.Apprendimento cognitivo

4.Apprendimento intuitivo (insight o problem solving)

5.Apprendimento assuefativo

6.Apprendimento per sensibilizzazione

7.Apprendimento per imitazione

8.Apprendimento vicariante (o modeling)

9.Apprendimento per imprinting

Definizione dell'apprendimento:

L'apprendimento consiste nell'acquisire o nel modificare una rappresentazione dell'ambiente naturale.

  • L'apprendimento è l'acquisizione dei nuovi saperi o abilità, cioè è il processo di acquisizione di conoscenze, competenze, atteggiamenti o valori, per lo studio, l'esperienza o l'insegnamento.
  • Per la psicologia ispirata al BEHAVIORISMO, l'apprendimento è visto come la relazione tra un avvenimento provocato dall'esterno (stimolo) ed una reazione adeguata del soggetto che causa un cambiamento di comportamento che è persistente, misurabile e specifico o permette all'individuo di formulare una nuova costruzione mentale o rivedere una costruzione mentale presistente.

Le regole dell'apprendimento formulate da Thorndike:

  • LA LEGGE DELL'EFFETTO

Un comportemento seguito da una ricompensa sarà associato alla situazione che l'ha provocato.

  • LA LEGGE DELL'ESERCIZIO

Più un soggetto si comporta in una certa maniera , in una data situazione, e più l'associazione tra questa situazione e questo comportamento verrà rinforzata.

MAPPA COGNITIVA

  • Secondo Tolman, la ricompensa non è necessaria ma è la contiguità degli avvenimenti nel tempo che è importante. Le connessioni che un animale si fa in un ambiente naturale " n " sono organizzate in una sorta di «mappa cognitiva».
  • Il fondamento principale della teoria di Tolman è che l'organismo acquista gli scibili , le conoscenze del suo ambiente naturale là dove sono localizzati gli obbietivi importanti . Gli scibili vengono acquisiti come un semplice risultato dell'esposizione dell'animale (o dell'uomo) di fronte agli avvenimenti che si producono nel suo ambiente naturale.

L'apprendimento si riferisce al cambiamento del comportamento da un soggetto o comportamento potenziale ad una situazione data, portata dalle esperienze ripetute del soggetto in questa situazione, purché il cambiamento del comportamento non possa essere spiegato sulla base di risposte tendenziose, o agli stati temporanei come lo stress (Hilgard).

Le variabili dell'apprendimento

(Prof. P.Marton -Università di Laval)

1. La natura dell'apprendimento (l'esperienza o il trattenuto, la prestazione o il miglioramento)

2. L'acquisizione (Importanza del trasferimento, base dell'insegnamento)

3. La ritenzione (maturazione)

4. Il trasferimento

5. La motivazione

6. La maturazion

GESTALTTHEORIE
teoria della forma

Il verbo gestalten significa: « mettere in forma, dare una struttura significativa».

Il risultato, la « gestalt », è dunque una forma strutturata, completa e che assume un senso per noi. Ad es., un tavolo prende un significato diverso a seconda se è ricoperto da libri e quaderni oppure da una tovaglia con piatti e posate. Nel primo caso il tavolo diventa una scrivania, nell'altro una tavola imbandita.

INSIGHT

L' intuizione

L'insight (= visione instantanea della solutione o apprendimento intuitivo ) riflette, secondo Köhler, il processo di comprensione globale ed è applicata nella soluzione dei problemi.

Secondo Glover et Bruning, cinque fasi principali fanno parte del processo di soluzione dei problemi :

  • 1. La determinazione del problema ;
  • 2. L'incubazione e la riflessione ;
  • 3. l‘ insight ;
  • 4. La memorizzazione ;
  • 5. La generalizzazione delle soluzioni acquisite.

Apprendimento per imitazione

  • L'IMITAZIONEè il comportamento di un individuo detto M (=modello) che induce un comportamento identico in un individuo detto O (osservatore) . Non è un apprendimento perché O riproduce solamente il comportamento di M, senza comprenderlo.

L'imitazione non è necessariamente produttrice O imita senza che ci sia necessariamente un scopo, ma può anche averne. Si accontenta di riprodurre il comportamento adottato dal modello.

Apprendimento Vicariante

  • L'APPRENDIMENTO VICARIANTE postulato da Bandura, è un po' più complicato, più sottile dell'imitazione.

O impara le risposte corrette tra quelle date da M , il modello.

Approfitta dell'apprendimento dell'altro per servirsene ai propri fini, selezionando le risposte corrette.

IL PENSIERO OLISTICO

Secondo DONALD GRIFFIN (autore di "Listening in the dark" ) anche per gli animali soggettività, consapevolezza, affettività, fiducia, diventano fenomenologie misurabiliGriffin stabilì i fondamenti per quella ETOLOGIA COGNITIVA, oggi disciplina affermata che attrae psicolinguisti, cognitivisti, informatici, filosofi del linguaggio, psicoanalisti vogliosi di fondere la propria mente con quelle dei loro pazienti, giuristi dediti alla turbinosa questione dei diritti animali. Carolyn A. Ristau nel saggio " Etologia cognitiva, le menti di altri animali " (1991) in onore di Donald Griffin descrive scimpanzè che ingannano, pappagalli che esprimono comprensibili linguaggi emotivi, pivieri che fingono di avere un'ala rotta per distrarre i predatori dal nido e altri animali che trovano rispettabilità per le loro azioni "intellettivamente" non così dissimili dalla cognizione umana.

Una curiosità : nelle " Lettere sopra il sospetto di un nuovo senso nei pipistrelli " dell'abate Lazzaro Spallanzani, pipistrellologo( 1794 ) si ancipa la possibilità che un cervello adulto abbia forma modificabile e come ciò avvenga grazie a curiosi neuroni ....

Il sesto senso è nella corteccia cingolata

E' una sede decisionale del cervello, ovvero il circuito che ci aiuta a formulare scelte cruciali, ben ponderate perché la corteccia cingolata (un'area cerebrale situata vicino ai lobi frontali e lungo le pareti che dividono l'emisfero destro da quello sinistro, sede di complicati processi di controllo esecutivo ) è un crocevia tra ragione ed emozioni nonché sede di ragionamenti complessi. Una nuova ricerca della Washington University di St. Louis (pubblicata dalla rivista Science) ha identificato una regione del cervello che agisce chiaramente come un sistema d'allarme preventivo, tenendo sotto controllo l'ambiente circostante, "pesando" le possibili conseguenze di ciò che vede, e contribuendo a modificare il nostro comportamento per evitare le situazioni pericolose. I ricercatori dell'Università di Washington hanno trovato che ci serviamo della corteccia cingolata anteriore per predire se compiremo un'azione sbagliata o giusta e quindi in un certo qual modo questa regione ci avverte di ciò che andremo a fare dandoci una chance in più per correggerci prima che sia troppo tardi.

Il linguaggio dei segni

Koko Language

Koko ha un vocabolario nel linguaggio dei segni, composto da più di 1000 parole, che usa in asserzioni complesse e domande. La maggior parte di questi segnali sono standard e fanno parte dell' American Sign Language (ASL). Ma alcuni sono stati leggermente cambiati o addirittura inventati da Koko, per formare quello è stato definito some il Gorilla Sign Langue (GSL), o " Gorilla Speak ".

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